{"id":738,"date":"2026-03-22T08:11:07","date_gmt":"2026-03-22T08:11:07","guid":{"rendered":"https:\/\/storyboxer.officinae.net\/?page_id=738"},"modified":"2026-03-22T08:22:28","modified_gmt":"2026-03-22T08:22:28","slug":"boxer-e-guerre","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/storyboxer.officinae.net\/index.php\/storia\/boxer-e-guerre\/","title":{"rendered":"BOXER E GUERRE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: black; font-family: Arial; font-size: small;\"><em>Telefoni, staffette portaordini, segnali ottici e piccioni viaggiatori erano i mezzi comunemente usati dall\u2019esercito per assicurare le comunicazioni fra le varie unit\u00e0 schierate al fronte e nelle retrovie.<br \/>\nMa in tempo di guerra le linee telefoniche erano spesso distrutte dai bombardamenti, i segnali ottici e i piccioni viaggiatori erano inutilizzabili di notte, con il fumo e la nebbia, e il terreno trasformato in una palude di fango, dove si affondava, e punteggiato dalle buche delle esplosioni, rendeva impossibile o estremamente lento il passaggio di soldati portaordini. I soldati portaordini inoltre erano esposti ai tiri dei cecchini, ai colpi dei cannoni e pi\u00f9 volte trovavano la morte annegando nelle buche delle esplosioni.<br \/>\nDa questo nacque l\u2019idea di utilizzare i cani per portare messaggi.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: black; font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: black; font-family: Arial; font-size: small;\"><em>Come gi\u00e0 avevano sperimentato i Francesi, i cani erano molto pi\u00f9 veloci degli uomini. Impiegavano 20-30 minuti contro le 2-3 ore di un uomo.<br \/>\nOltretutto, essendo di taglia pi\u00f9 piccola e di peso minore, offrivano un bersaglio minore, erano capaci di orientarsi anche al buio e riuscivano a passare sopra questo mare di fango senza affondarvi.<\/p>\n<p>A differenza dei piccioni viaggiatori, altri animali usati per comunicare, i cani ritrovavano la strada anche di notte e con la nebbia.<br \/>\nUn altro vantaggio dei cani sui piccioni \u00e8 che i piccioni possono lavorare solo da una base fissa, mentre per i cani \u00e8 possibile muovere la loro base continuamente.<\/p>\n<p>L\u2019addestramento dei cani messaggeri differisce da quello di ogni altro cane.<br \/>\nInnanzitutto il cane deve lavorare da solo, lontano chilometri dal suo istruttore. Deve sapere cosa fare e pensare come farlo. Il lavoro del cane da pastore \u00e8 quello che pi\u00f9 si avvicina ma le distanze fra cane e padrone non sono cos\u00ec grandi e le difficolt\u00e0 non sono paragonabili.<\/p>\n<p>Il cane messaggero deve essere addestrato in modo che sia fiero e felice del suo lavoro. Ogni tentativo di coercizione \u00e8 fuori discussione perch\u00e9 non sarebbero poi utilizzabili quando il cane \u00e8 distante miglia dal suo istruttore.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: black; font-family: Arial; font-size: small;\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-259\" src=\"https:\/\/storyboxer.officinae.net\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/boxer_elmetto.jpg\" alt=\"\" width=\"405\" height=\"565\" srcset=\"https:\/\/storyboxer.officinae.net\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/boxer_elmetto.jpg 405w, https:\/\/storyboxer.officinae.net\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/boxer_elmetto-215x300.jpg 215w\" sizes=\"auto, (max-width: 405px) 100vw, 405px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: black; font-family: Arial; font-size: small;\"><strong>Ancora oggi, purtroppo, non si ricordano, n\u00e8 si celebrano adeguatamente, i molti Boxer\u00a0 morti durante missioni di guerra.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"spacer-gif\" title=\"\" src=\"https:\/\/www.officinae.net\/static\/t3\/clear.gif\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"10\" border=\"0\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Telefoni, staffette portaordini, segnali ottici e piccioni viaggiatori erano i mezzi comunemente usati dall\u2019esercito per assicurare le comunicazioni fra le varie unit\u00e0 schierate al fronte e nelle retrovie. 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